Sono aperte le iscrizioni alla XXI Regata delle Donne su caorline!

Bando di Gara

Si indice la ventunesima edizione della Regata delle Donne su caorline in occasione della Festa della Donna.

La regata si disputerà domenica 10 marzo 2019 con partenza prevista alle ore 10.00.

Percorso: lungo i piloni che da Fusina portano verso Sacca Fisola, canale lungo la Giudecca fronte laguna, S. Giorgio, attraversamento Canal della Giudecca, arrivo in Canal Grande all’altezza della Chiesa della Salute.

1) Iscrizioni:

Le iscrizioni apriranno il giorno 14 gennaio e dovranno pervenire, mediante il modulo allegato debitamente compilato e sottoscritto, entro e non oltre le ore 24.00 del 16 febbraio esclusivamente via e-mail ad entrambi i seguenti indirizzi: segreteria@bucintoro.org e info@canottierigiudecca.it

Contestualmente alla domanda di partecipazione la responsabile di ciascun gruppo dovrà inviare via e-mail ai due indirizzi riportati sopra anche copia dei certificati medici per attività agonistica di ogni membro dell’equipaggio, inclusa la riserva, pena l’invalidità dell’iscrizione[1].

2) Formazione degli equipaggi:

a) Gli equipaggi dovranno essere composti da non più di due regatanti donne che abbiano partecipato negli ultimi tre anni a regate comunali, ovvero per questa edizione, fino al 31.12.2016.
Non sono considerate di tale categoria le regatanti che sono entrate nel ruolo di regate comunali come riserve o che abbiano partecipato a regate comunali senza selezione.

b) In ogni equipaggio ci devono essere almeno due componenti esordienti (che non abbiano mai partecipato a regate comunali né superato le selezioni a ruolo delle regate comunali, escluse le riserve). 
Questo per dare alle nuove leve la possibilità di partecipare alla regata che vuole avere un intento promozionale.

Le barche verranno ritirate e consegnate al cantiere comunale tassativamente secondo gli orari e le modalità comunicate, anche via e-mail dal Comitato organizzatore pena la squalifica.

In caso di iscrizione di equipaggi superiore a nove, il Comitato organizzatore individuerà a suo insindacabile giudizio, altre imbarcazioni da utilizzare il più possibile simili a quelle della muta comunale.

L’iscrizione alla regata comporta l’accettazione incondizionata a tutti gli articoli contenuti nel presente bando.

3) Riserva

Per ogni equipaggio è obbligatorio nominare una componente di riserva, tenendo conto, nella formazione dell’equipaggio finale, delle limitazioni di cui al punto 2) lettere a) e b).

4) ritrovo e sorteggio di numeri d’acqua

Il ritrovo delle imbarcazioni per il sorteggio dei numeri d’acqua avverrà alle ore 9.15 presso la Canottieri Giudecca.

In caso di maltempo gli equipaggi dovranno comunque presentarsi al sorteggio dei numeri d’acqua all’ora prevista presso la Canottieri Giudecca. Sarà compito della giuria valutare le condizioni del tempo, degli equipaggi presenti e decidere se svolgere o meno la gara ed eventualmente modificare il percorso e l’arrivo (previsto alla Canottieri Giudecca anziché in Campo alla Salute).

5) Quota di iscrizione

È prevista una quota di iscrizione di € 36,00 per equipaggio che sarà versata al momento del ritrovo per il sorteggio dei numeri di acqua.

Per il Comitato organizzatore RSC Bucintoro e Ass. Can. Giudecca

Carlotta Carlotti e Marzia Bonini


[1] Per questioni organizzative cercate di inviare i certificati dell’equipaggio tutti assieme in un’unica e-mail.

Scarica il bando https://www.bucintoro.org/wp-content/uploads/2019/01/XXI-Regata-delle-donne_bando-di-gara.pdf

La Befana 2019 è Malaga

La quarantunesima edizione della Regata delle Befane si è svolta puntuale come ogni anno il giorno dell’Epifania, complice una bellissima giornata di sole che ha portato a Rialto un’affluenza di persone molto elevata. 
Gli autorevoli giudici Bepi e Palmiro Fongher hanno dato il via ai regatanti all’altezza di Palazzo Dolfin Manin (Banca d’Italia). Scattata in testa dalla partenza al centro canal, la mascareta rosa di Francesco Guerra (Malaga) è stata tallonata della mascareta canarin di Roberto Palmarin (Il Principe) fino al paleto. Da San Tomà fino al traguardo sotto il ponte del Rialto, l’inseguimento di Malaga è stato ripreso da Sandro Inchiostro (Saccarosio), mentre Francesco Casellati (Duca) e Marco Dolcetti (Sparasea) si sono dati battaglia prua a prua per il quarto posto sotto gli applausi entusiasti del pubblico.

Befane regatante 2019 Venezia, foto S. CasellatiLa Presidente del Consiglio Comunale Ermelinda Damiano e il Consigliere Delegato alla Tutela delle Tradizioni Giovanni Giusto hanno consegnato le bandiere, compresa la bandiera nera per l’ultimo arrivato, Sparasea.

Pink Lioness alle Befane 2019 Venezia, foto S. Casellati
In Riva del Vin, il gruppo delle Pink Lioness in Venice hanno offerto cioccolata calda e vin brulé, nonché i loro sorrisi ai piccoli e grandi spettatori.

L’album della regata

Dicono di noi… 

41ma REGATA DELLE BEFANE 6 gennaio 2019

Si informa che a causa di mali di stagione Gianni Colombo (Timbro, befana in carica) sarà sostituito da Francesco Casellati (Duca), sempre sulla mascareta bianca, e Riccardo Romanelli (San Vio) sarà sostituito da Marco Dolcetti (Sparasea), sempre sulla mascareta rossa. Gli altri finalisti rimangono: Sandro Inchiostro (Saccarosio) sulla mascareta verde, Roberto Palmarin (Principe) sulla mascareta canarin e Francesco Guerra (Malaga) sulla mascareta rosa. Riserva Giampaolo Montavoci (Manetta).

La Reale Società Canottieri Bucintoro a.s.d. è lieta di inviarvi ad assistere anche quest’anno alla Regata delle Befane su mascarete, manifestazione giunta alla sua 41ma edizione, oramai divenuta un appuntamento sportivo e folcloristico irrinunciabile per la città di Venezia. Nata nel 1978 dalla fantasia di due storici soci della Bucintoro, Nino Bianchetto ed Enzo Rinaldo – che per dimostrare la loro abilità nella voga si sfidarono in una competizione di velocità in Canal Grande il giorno dell’Epifania – la regata vede fronteggiarsi cinque soci over 50, ognuno sulla sua mascareta coa scoa, immancabilmente vestiti da befana. La manifestazione si pregia di essere patrocinata dalla Regione del Veneto e dal Comune di Venezia e la sua organizzazione è stata resa possibile grazie al prezioso contributo di Alilaguna, Generali Italia S.p.A., Mister Sandwich e Vecia Cavana. Ancora una volta a ricoprire il ruolo di giudici di gara sono stati chiamati i campioni del remo, i fratelli Giuseppe e Palmiro Fongher, mentre lo speaker Paolo Levorato intratterrà il pubblico presentando le befane alla partenza e commentando lo svolgimento della gara. Il percorso, che nelle ultime edizioni è stato reso più impegnativo per vivacizzare la competizione, prevede la partenza all’altezza della Banca d’Italia, giro del “paleto” nei pressi del Rio di San Polo e ritorno verso Rialto. Il corteo delle barche sociali accompagnerà le befane finaliste sul campo di regata e trasporterà la calza gigante, simbolo dell’evento, realizzata con i magnifici tessuti di Rubelli, che sarà di seguito appesa al Ponte di Rialto. Sulla Riva del Vin le nostre Pink Lioness in Venice dispenseranno cioccolata calda, tè, vin brulè, caramelle e dolcetti a grandi e piccini.

Programma:

ORE 8.30           Vestizione delle Befane presso la sede di RSC Bucintoro ai Magazzini del Sale alle  Zattere.

ORE 9.30           Partenza del corteo acqueo delle barche sociali che accompagnano le cinque maranteghe contendenti a bordo delle loro mascarete coa scoa, sul campo di regata in Canal Grande.

ORE 10.30         Arrivo del corteo a Rialto, con intrattenimento musicale e esposizione della calza gigante, giocoso simbolo dell’evento.

ORE 10.45         Presentazione al pubblico delle maranteghe e sorteggio dei numeri d’acqua.

ORE 11.00         Partenza della Regata nelle acque prospicienti la Banca d’Italia   verso S. Angelo con giro del ‘paletto’ (boa volante o imbarcazione) nei pressi del Rio di San Polo, e ritorno verso Rialto.

0RE 11.15          Arrivo sotto la volta del Ponte di Rialto.

ORE 11.30         Incoronazione della “BEFANA 2019” e premiazioni.

In riva del Vin, ai piedi del ponte di Rialto le PINK LIONESS IN VENICE regaleranno sorrisi, dolcetti e bevande calde a grandi e piccini.

 

La Religione del mio tempo – Mostra di Gabriele Morleo

ARTE & SALE E LA REALE SOCIETÀ CANOTTIERI BUCINTORO 1882 PRESENTANO LA MOSTRA  DI GABRIELE MORLEO – LA RELIGIONE DEL MIO TEMPO.

MUSEO BUCINTORO, 15.12.2018 – 03.01.2019

 

Sabato 15 dicembre si inaugura, presso il Museo Bucintoro ai Magazzini del Sale, polo dell’arte  contemporanea di Venezia, già suggestiva cornice dell’Antibiennale di Giorgio De Chirico, il nuovo progetto dell’artista Gabriele  Morleo“LA RELIGIONE DEL MIO TEMPO” .

La mostra, pensata come il primo tomo di una “trilogia lagunare”  intitolata “Per il resto sarò in Italia, quasi certamente a Venezia”, indaga il difficile rapporto fra l’uomo e i temi più amari della sua esistenza: la morte, il dolore, la malattia; la ricerca dell’artista si inabissa fin nell’ambiguo rapporto con il sacro, mal inteso come balsamo utile a restituire senso ad esistenze assenti e distratte.

Come riaprire un “dialogo” fra l’umanità e il suo profondo? come rendere trasparente la comunicazione, rendere concreto il rapporto di cura implicito in ogni culto?

Morleo prova a farlo attraverso quasi venti lavori esposti: le opere si susseguono come le volte ardenti di una cattedrale, tracciando un sentiero che passa per le tifoserie di un’umanità smarrita, per i circhi grotteschi degli show televisivi; un percorso costellato di  enigmatiche radiografie mediche, piume che divengono novelle Golia, immagini sacre che, stanche di starsene nelle loro edicole votive, evadono per tornare ad essere non “per l’uomo” ma “con l’uomo”; tutto questo radunato in un ambiente dove la luce non ha più nulla di prevedibile e dove l’opera d’arte pretende riconoscenza dal suo fruitore.

In questa ricerca non può mancare  Venezia: bella e, al tempo stesso martire, la città immobile diventa la lente deformante di Gabriele Morleo, che affila dunque la lama polemica, ma al contempo ironica, che caratterizza la sua produzione artistica- qualcuno ricorderà Finale di Partita” (2016): la scacchiera ove si gioca una sfida ormai spenta: quella della lotta di classe, o il pennello “spiaccicato” sul volto di Hitler – Una Venezia soffocata dagli annunci pubblicitari, sommersa dalla marea , torchiata dalle ruote  dei carrelli.

E se nella città più bella del mondo, tutto sembra necessariamente doversi trasformare in profitto, Morleo sceglie di ri- trasformare tutto in oggetto di culto, portandolo  in salvo a bordo di quella  lignea arca che egli scorge nei locali del “Museo Bucintoro”.

“La religione del mio tempo”, però, non è solo una mostra “su Venezia”: è soprattutto una mostra “per Venezia”, una  preghiera laica, quella di Morleo,  “laica” nel suo senso etimologico: una preghiera “del popolo”.

 

Opening: 15.12.2018 h.18.30. Interverranno:

Marco Zentilomo- Reale Società Canottieri Bucintoro 1882

-Giuseppe Goisis- Filosofo Politico

-Daniele Spero- Interculturalista

-Giovanni Battista Pozzan- Primario di pediatria dell’Ospedale all’Angelo di Mestre

 

Contatti stampa

MorleoStudioArt

T +39 3403214380

morleostudioart@gmail.com                     #lareligionedelmiotempo  #morleo

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