MUSEO E ARCHIVIO STORICO BUCINTORO
Aperto martedì - sabato 12:00-18:00, domenica 10:00-18:00
Per informazioni o contributi alla collezione, rivolgersi segreteria del museo 0415205630 oppure +393491999027. Possibilità di prenotazione di copia delle foto storiche Visite per singoli o per gruppi anche su appuntamento
Per info e contatti via email: museum@bucintoro.org
******************* MUSEUM AND HISTORICAL ARCHIVE OF BUCINTORO ROWING CLUB
GUIDED TOURS Open Tuesday - Saturday 12:00-18:00, Sunday 10:00-18:00
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Salone Gardini, in passato utilizzato come deposito del sale; l’edificio, edificato nel Trecento, costituisce solo una parte del grandioso complesso voluto dalla Serenissima per custodire una delle principali risorse della Città; per secoli il Governo veneziano trasse ricchezza e prestigio dal commercio di questa nobile materia, necessaria sia in campo alimentare, che come merce di scambio; per questo motivo si decise di innalzare nei pressi della Dogana da Mar nove grandi magazzini, oggi divenuti sede di diverse Associazioni sportive e culturali.
Pur oggetto di continui restauri nel corso degli anni, questi ambienti mantengono ancora tutto il fascino originario, dato dalla grandiosità degli spazi e dalla semplicità dell’opera; sono la testimonianza dell’abilità degli artigiani veneziani, i quali riuscirono a sfruttare al meglio il povero materiale a loro disposizione, quei mattoni e quel legno che avrebbero dato vita al mito di Venezia.
Memore di questa tradizione, il Governo austriaco decise di avviare, verso la metà dell’Ottocento, alcuni lavori di restauro miranti a stabilizzare i muri perimetrali e ad uniformare il fronte principale su Fondamenta delle Zattere, con la costruzione di una facciata monumentale in stile neoclassico. Con l’annessione del Veneto al Regno d’Italia e il ridimensionamento del mercato del sale, i Magazzini conobbero una fase di lento declino, fino alla riscoperta di questi luoghi da parte di alcuni personaggi illuminati, fra cui spicca la figura di Raul Gardini, che sul finire degli anni ’80 finanziò il recupero dello spazio attualmente sede della Segreteria e del Museo Storico della RSC Bucintoro. Egli commissionò anche la bellissima struttura in legno, autoportante, riproducente la struttura di una nave con i suoi ponti, inaugurata nel marzo del 1990, in occasione del varo dell’imbarcazione Il Moro di Venezia, vincitrice della Louis Vuitton Cup nel 1992.
Dal 2008 il Salone ospita uno dei primi musei sportivi aperti al pubblico in Italia, voluto dalla Presidenza e degli attuali curatori, nonché soci di vecchia data, Aldo Dordit e William Pinarello, desiderosi di far conoscere la storia gloriosa della Società, giunta al suo 126° anno di vita. Nelle vetrine al piano terra potrete ammirare i numerosi cimeli raccolti dalle diverse generazioni, oggetti di grande pregio artistico; la raccolta è composta in prevalenza da coppe e trofei, testimonianti l’incessante attività in campo sportivo del club rosso-granata, accanto alle quali trova posto una ricca collezione fotografica di grande interesse storico; da qualche mese ha preso il via una campagna di catalogazione volta al recupero e alla diffusione dei dati inerenti il materiale sociale; si tratta di una campagna nata grazie al contributo dell’UNASCI (Unione Nazionale Associazioni Sportive Centenarie d’Italia), e al suo progetto “Archivi Vivi”; il lavoro, svolto sotto la supervisione della Soprintendenza, e dell’ufficio “Beni e Attività Culturali” della Regione Veneto, è stato affidato a due neolaureati dell’Università Ca’ Foscari di Venezia, i quali si sono avvalsi del sistema di catalogazione utilizzato dalla stessa Regione, al fine di garantire uniformità nel metodo di rilevamento e la massima accuratezza a livello scientifico.
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