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CHI SIAMO
La Reale Società Canottieri Bucintoro, una delle più antiche e prestigiose
associazioni sportive d'Italia, nasce a Venezia nel 1882 con l'obiettivo di promuovere gli
sport della Voga e della Vela in tutte le loro forme, sia a livello ricreativo che agonistico,
al fine di infondere amore per la vita marinara e per la natura, curando
contemporaneamente l'educazione fisica e morale dei giovani nello spirito delle nobili
tradizioni veneziane. Essendo queste attività parte integrante della vita cittadina fin da
tempi remoti, non va trascurato lo stretto legame che si è venuto ad instaurare fra
l'Associazione e il luogo in cui è sorta; la Bucintoro appartiene alla Città, ne salvaguarda la
storia, i fondamenti, e il rispetto per l'ambiente, rivolgendo ogni possibile attenzione alla
conoscenza di costumi e abitudini che altrimenti rischierebbero di venir dimenticate.
Il Museo di recente istituzione ha sede nei trecenteschi Magazzini del Sale alle
Zattere, a pochi passi da Punta della Dogana e da alcune delle principali istituzioni
culturali cittadine, le Gallerie dell’Accademia, la Fondazione Peggy Guggenheim, il nuovo
Centro d’Arte Contemporanea di Francois Pinault e la nuova Fondazione Emilio Vedova.
Facilmente raggiungibile, quest’area offre un’impareggiabile vista della Giudecca e
Nel corso degli ultimi anni, nel quadro del
progetto “Archivi Vivi” promosso
dall'U.N.A.S.C.I. (Unione Nazionale
Associazioni Sportive Centenarie d'Italia), la
Bucintoro ha intrapreso un importante lavoro di
catalogazione e studio delle proprie collezioni,
comprendenti coppe e trofei di particolare
pregio, nonché documenti storici e fotografici
che ripercorrono idealmente la storia gloriosa
del Club all’interno del contesto veneziano.
Nelle vetrine si possono ammirare ampi pezzi di
questa storia, a cominciare dal primo trofeo
vinto nel 1884 (Coppa della Duchessa di
Genova), oppure i premi conseguiti alle
Olimpiadi di Atene del 1906, anno
dell'introduzione ufficiale del canottaggio fra
le discipline olimpiche; grande importanza
riveste ad esempio la sezione dedicata alla prima metà del Novecento, il periodo d'oro
della Bucintoro, con opere legate alle diverse tendenze artistiche allora in voga, che
rendono questa parte della collezione un unicum nel suo genere. Per qualità e prestigio
meritano di essere menzionate la Coppa Branca (1902), il dono del re Vittorio Emanuele
III, uno splendido tripode neopompeiano realizzato a Torino nel 1908, ed il meraviglioso
gonfalone commissionato nel 1932 in occasione del 50° anniversario. Non vanno tuttavia
tralasciati i pezzi del secondo dopoguerra attestanti la continuità dell'attività agonistica,
e, soprattutto, il continuo impegno nella formazione dei giovani, molti dei quali hanno
successivamente rappresentato l'Italia nelle competizioni nazionali ed internazionali.
Nel solco di questa tradizione la Bucintoro oggi mira a promuovere le principali
pratiche nautiche quali il canottaggio, la canoa e la voga alla veneta organizzando
durante l’anno una serie di corsi particolarmente apprezzati dagli studenti e dai turisti in
visita, nonché eventi culturali di notevole interesse che propongono da un lato incontri e
conferenze dedicati alle problematiche dell'ambiente lagunare, ma anche serate di svago
all’insegna della buona musica e della cinematografia d’autore e mostre d’arte volte a
promuovere la conoscenza di nuovi artisti emergenti.
Per le classi che desiderano farci visita
proponiamo un interessante e divertente
tour in barca.
Ai bambini delle elementari, vista la
giovane età e la loro forza fisica,
consigliamo vivamente il dragon boat, una
sorta di grande canoa che può trasportare
fino a 20 persone, vogata con una sola
pagaia, la cui stabilità è garantita dal peso
stesso dell’imbarcazione e dalle alte
fiancate.
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