Sabato 19 aprile la Reale Società Canottieri Bucintoro ha vissuto un momento particolarmente significativo, che unisce memoria, continuità e impegno per la tutela del patrimonio nautico veneziano. Si è infatti formalizzato il passaggio di proprietà della balottina Cattolica, imbarcazione che da anni era già in deposito e in uso presso la nostra società e che da oggi entra ufficialmente a far parte della flotta della Bucintoro.

Nel corso della giornata si è svolta anche la firma ufficiale dell’atto tra il nostro presidente, Francesco Guerra, e il dott. Cremona, rappresentante di Intesa Sanpaolo, momento che ha sancito formalmente il trasferimento della proprietà alla società.

Per celebrare questo passaggio abbiamo voluto accompagnare la giornata con il ri-varo della barca, gesto semplice ma carico di significato, che ha restituito alla Cattolica la centralità che merita nella vita della società. Alla cerimonia hanno preso parte i rappresentanti di Intesa Sanpaolo, erede della Banca Cattolica Veneta, che nel 1981 commissionò la balottina ai Cantieri Giuponi.

Si è trattato di un momento importante non soltanto sul piano formale, ma anche su quello simbolico: il compimento di un passaggio che riconosce una storia già in essere e la proietta nel futuro, affidando ufficialmente alla Bucintoro la custodia, l’uso e la valorizzazione di questa imbarcazione.

A Intesa Sanpaolo va il nostro più sincero ringraziamento per aver reso possibile questo passaggio, con un gesto di attenzione verso la storia della barca e verso il ruolo che la Bucintoro svolge nella conservazione e nella trasmissione della tradizione remiera veneziana.

La Cattolica continua così il suo percorso con noi, non più soltanto come presenza familiare nella vita sociale della Bucintoro, ma come parte ufficiale della sua storia.